La Grande Visione

Un benvenuto a colui che legge. Stiamo inaugurando lo spazio dedicato a “La Grande Visione” (LGV).

cavallo pazzo

Cavallo Pazzo e la Grande Visione.

Ebbene di cosa si tratta? E’ probabile che noi di Legsol si passi per dei pazzi visionari…ci piace anche così e vogliamo subito tranquillizzare gli appassionati di fumetti  dicendo che non parleremo del mitico personaggio della Marvel Comics. Invece affermiamo con estrema convinzione (come sempre) che LGV debba rappresentare per tutti gli uomini di buona volontà il punto di arrivo per per iniziare una partenza. Ambiguo, ma non troppo. E ora ci spieghiamo. Parliamo di una tappa intermedia, la meta per tutte quelle persone che vogliano intraprendere un cammino di crescita consapevole, seguendo quei pochi, chiari e semplici principi che emanano dalla Triade di Luce. Principi forse troppo semplici, chiari e di facile comprensione affinchè possano essere creduti, rispettati, presi in considerazione con doverosa serietà, in quanto in una società complessa come la nostra la semplicità non sempre si può vendere, non sempre si schiera dalla parte di chi vuole il profitto, o semplicemente la gestione del potere. Siamo comunque e sempre convinti che il profitto ed il potere intesi con equità possano decisamente convivere anche con le idee di Legsol. Avremo modo di chiarire durante il nostro cammino.

Ma torniamo a noi, alla nostra grande, stupefacente visione. Essendo l’essere umano destinato a lunga vita (come lo era ai tempi di Matusalemme o lo è tuttora per gli Hunza del Pakistan), ci si pone la domanda per come poterla vivere in gioia e salute, considerando che si sta vivendo un’epoca di totale sfruttamento di risorse (non sono infinite) del pianeta e che la popolazione è in continuo aumento. Come fare per vivere tutti felici, contenti e con pari dignità? La preoccupazione pervade in primis le menti più istruite, coloro che possono osservare dall’alto la situazione di criticità o di benessere dei vari popoli, sono gli uomini di potere e i politici che governano gli stati. Secondariamente a cascata, le informazioni arrivano a coloro che hanno la volontà e la possibilità di reperirle, come giornalisti, studiosi e uomini di ricerca, e sicuramente con minor probabilità tali informazioni arriveranno al popolo degli Hunza, dislocato nelle valli del Pakistan settentrionale. Gli Hunza come gli Amish, e tante altre popolazioni risentiranno molto meno delle problematiche legate alle crisi economiche,finanziarie ed energetiche tipiche della società consumistica, in quanto le loro società sono fondate su valori più semplici e concreti, in simbiosi con la natura e di rispetto delle sue leggi. Non stiamo qui dicendo che per non avere la preoccupazione della vita futura sulla terra si debbano imitare gli Amish, gli Hunza, i Boscimani, gli Indios Yanomami e tante altre popolazioni che vivono fuori dal circuito dell’economia mondiale, ma che coloro che giustamente si preoccupano sono quelle persone che conoscono il problema e che per ora inevitabilmente lo generano, spesso anche incoscientemente. Anzi, per la maggior parte delle persone è così. Continuano, o meglio continuiamo (ci siamo anche noi…stiamo usando il pc) ad alimentare la causa del nostro male, accettando l’idea della comodità, della futilità,dell’irrilevanza, dell’opulenza, della tecnologia sfruttata principalmente per l’etica del facile profitto. Ci ritroviamo in circuito tale per cui la società ci plasma a sua immagine e noi generiamo questa immagine, perchè noi offriamo terreno fertile dove possono essere coltivati i (non) valori più miseri e deplorevoli dell’essere umano. Siamo noi stessi che gettiamo le basi da cui emergeranno i problemi che tanto critichiamo: ci facciamo prendere per la gola, la comodità e la bellezza ci attraggono. Bene, ma non esageriamo. Valutiamo in base al rispetto per la vita e per la natura. E’ molto semplice: le regole della convivenza mondiale devono articolarsi nel rispetto di queste due entità, la cui esistenza esula ancora dalle nostre comprensioni. Queste due entità possono esistere grazie all’arrivo sulla terra di una forza fenomenale, racchiusa dentro i raggi del nostro sole: la luce. Ecco perchè per Legione del Sole diventa importante che gli esseri umani responsabili di aver contribuito a generare ed alimentare quel sistema sociale privo di veri valori arrivino a capire la Triade di Luce, che diventa strumento utile e necessario per realizzare il cambiamento dentro ciascuno di noi e che di conseguenza si riflette anche nella società che noi formiamo e di cui siamo parte vitale. Questa è la Grande Visione, la prima tappa del nostro cammino verso la consapevolezza: è giusto essere preoccupati per il futuro dell’umanità, ma è inutile lamentarsi, arrabbiarsi, trovare un nemico o un capro espiatorio quando tutto può dipendere da noi stessi. Creare un nemico da combattere significa allontanarsi dalla soluzione del problema. Potremmo dire che il nemico è sempre dentro di noi: per questo motivo ci dobbiamo illuminare dentro, col lanternino scovare ed eliminare piccole o grandi paure che abitano nel nostro profondo. Sono loro la causa del nemico che vediamo nella realtà e sul quale scarichiamo la responsabilità dei problemi che si generano. E’ un modo per trovare un alibi e condividere le nostre insicurezze e frustrazioni per non affrontare una nostra realtà interiore un pò scomoda e che potrebbe farci soffrire. Quindi ogni volta che vediamo uno scontro, un conflitto, una guerra, possiamo vedere tante paure irrisolte che si sono materializzate a livello di gruppo o società. Quando  ciascuno di noi sarà giunto a comprendere la Grande Visione, avrà il compito di trasferirla ad altri, e più menti saranno in grado di vedere la Grande Visione e più vicini saremo alla realizzazione di una nuova civiltà. Ogni persona vive la sua giornata creandola e dipingendola come farebbero uno scultore e un pittore, in base agli stati d’animo e ai condizionamenti esterni, che entrambi si condizionano: esiste comunque sempre uno spazio nostro personale dove scegliamo cosa fare, cosa pensare e come agire. Un rifugio dove coltiviamo la nostra essenza e contempliamo la nostra vita, le aspirazioni, i desideri, le ambizioni: coltiveremo anche buoni propositi nei confronti della vita e della natura, tenendo in considerazione la forza generata dalla capacità di amare, l’amore universale incondizionato. Come abbiamo già detto (e ne riparleremo) ciò richiede anche di fare chiarezza in merito ai valori da proporre e da coltivare, perchè la LGV richiede principalmente questo, diversamente non esisterebbe consapevolezza, si resterebbe fermi nella situazione attuale e non ci sarebbe quel processo di crescita che la vita ci sta chiedendo. Siamo noi che stiamo devastando la vita sulla terra, siamo noi che dobbiamo provvedere. Una società formata da persone che riescano a comprendere l’importanza della Grande Visione, è una forza prorompente verso il cambiamento desiderato. Sentirsi parte attiva di questo grande film non può che regalarci gioie e soddisfazioni, perchè spesso nella vita basta un semplice pensiero, coltivato giorno dopo giorno, e come la goccia scava la pietra anche tutte quelle persone che desiderano un mondo migliore, con la giusta e operosa pazienza potranno contribuire a realizzarlo.

In sintesi la Grande Visione rappresenta un film di come potrebbe essere una società futura, fondata sui valori che Legione del Sole propone in relazione alla Triade di Luce. Questo film deve essere formato dai vari fotogrammi ottenuti dai nostri quadretti di vita quotidiana, che ciascuno di noi si dipinge ed in ognuno dei quali sono focalizzati con energia i valori importanti in cui desideriamo credere e che vorremmo diffondere. Ogni giorno vissuto regalando buone azioni e pensieri propositivi a favore della vita e della natura rappresenta un passo avanti nel cammino verso la consapevolezza di quella che diventerà poi la Grande Visione: raggiunta la massa critica inevitabilmente la Grande Visione si tramuterà nella Grande Realtà. Sicuramente non saranno tempi brevi, ma la cosa importante è sapere di essere sulla giusta strada,e con la forza dell’amore in cui crediamo il nostro cuore sarà sempre pieno di gioia. Questa gioia sarà contagiosa e dovrà scatenare un’epidemia tra la gente, affinchè ogni persona possa vivere normalmente la propria vita, ma allo stesso tempo essere carica di energia per la gioia di contribuire con tanta altra gente a realizzare la propria vita ed un futuro migliore. E’ lì da vedere questo film, ma dobbiamo essere in grado di proiettarlo quotidianamente: la Grande Visione, regia del sottoscritto che se lo sta proiettando. Produzione propria esentasse. Quale migliore occasione.

La terra è unica per tutti e per tutti la vita (quella fisica) è un viaggio di sola andata, meglio se fatto in un bell’ambiente, in salute ed in buona compagnia. E come le onde del mare scorrono incuranti del tempo, il vento continua soffiare, il sole sorge  e tramonta instancabile, anche noi proseguiamo il nostro viaggio e abbandoniamoci a tre minuti di relax…ascoltiamoci Bertoli!!…no, non è tempo perso…per noi il tempo si perde nell’infinita eternità dell’universo… Ci lasciamo con la frase di un personaggio che ha avuto il suo peso: “due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, solo della prima non sono sicuro”. (A. E)

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Buon viaggio e alla prossima,

Legsol