Verso il centro della Galassia

 

cavallo pazzo

Cavallo Pazzo e la Grande Visione.

Come sempre, non smetteremo mai di ricordarlo, l’obiettivo è quello di percepire,mantenere ed inseguire la grande visione. Stiamo anche pensando di preparare un calendario per un futuro prossimo: calendario Legsol. Vedremo.

 

 

SI PARTE…

Ora faremo un viaggio. In poche righe e con poco tempo (che esiste solo relativamente) ci serviamo della nostra immaginazione alzandoci in volo per lasciare il pianeta Terra e osservandolo nei suoi contorni ci allontaniamo, ci sembra sempre più blu (così si dice…il

il pianeta blu

Chi ha la fortuna di poter osservare la Terra dallo spazio, la vede blu…essendo la sua superficie per il 70% coperta d’acqua.

Pianeta Blu), ammirando nel suo complesso il nostro sistema solare, con il sole che splende ed emana luce per tutti i suoi pianeti che gli ruotano attorno: siamo in compagnia, che bello non sentirsi soli e nemmeno sempre al centro dell’attenzione (Copernico che istruisce Tolomeo e Galileo che conferma il tutto con il suo cannocchiale). Nello sfondo nero dello spazio circostante è bello osservare infinite oasi di luce, come stelle, quasar, pulsar, che spesso si radunano nel formare grandi ammassi luminosi, come costellazioni, nebulose,  galassie, oppure corpi oscuri, come pianeti, satelliti, asteroidi e alcune nebulose. Ci rendiamo conto che lontani da madre Terra esistono altri mondi, con altre realtà, che potrebbero essere simili a quella terrestre o completamente diverse. Realistiche entrambe, nel senso che nessuno le conosce, ma esistono concretamente, salvo il dover sbugiardare tutta l’astronomia e l’astrofisica che studiano appunto queste realtà da noi apparentemente molto lontane, in realtà più vicine di quanto si possa immaginare: questo viaggio ce lo conferma. Non ci soffermiamo poi nel considerare quanti astrologi resterebbero senza lavoro e quante persone, dalle più istruite a quelle più semplici, rimarrebbero deluse per la dissoluzione della loro profonda identità zodiacale. Immersi nello spazio interstellare e affascinati dai toni di luci, ombre e variazioni pittoriche di colori dovute ai corpi celesti, ci stiamo dirigendo verso la zona centrale della nostra galassia, la Via Lattea…

via lattea

Via Lattea, la nostra galassia dovrebbe apparire così…ma nessuno ancora è riuscito a fotografarla…provate voi ad allontanrvi fino ad inquadrarla per  farle una foto!

con un diametro di 100mila anni luce (A.L) e con un nucleo da cui il sistema solare dista 26mila A.L. Sono misure che quotidianamente la maggior parte della gente non è abituata ad immaginare, ma sembra che esistano. E mentre noi ci stiamo dirigendo verso il centro galattico (che sembra non essere un buco nero, come molti scienziati sostengono), osserviamo una nube di gas e polveri che viaggia nella medesima direzione, avente una massa 3 volte quella della Terra. E’ la Nube G2 (cloud 2), che sta per essere soggetta alle forze mareali (forze di attrazione tra i grandi corpi celesti) del nucleo galattico. Già nel 2002 venne scoperta – qualcuno sostiene nel 2006, anche tra gli scienziati aleggia un clima di rivalità e concorrenza – e che siano gli astrofisici della Germania (Istituto Max Planck) o quelli del South Carolina con Peter Anninos e Sthepen Murray, possiamo dire che solo ultimamente se ne parla, poche informazioni e poca divulgazione, in quanto sembra proprio che stia per arrivare il momento del contatto. Noi che stiamo viaggiando verso il centro della galassia stiamo per essere testimoni di questo evento: G 2 sta per avvicinarsi molto al nucleo. Le forze in gioco potrebbero modificare questa nube – che tra l’altro sembra contenere una nana bruna, se non due, non si riesce a valutare bene quali le masse in gioco – e una probabile conseguenza di questa interazione potrebbe essere la produzione di radiazioni cosmiche, o addirittura una Super-Onda galattica (a detta del fisico P. La Violette) se la G2 – che ancora non conosciamo bene – raggiungesse la massa critica. La Superonda si propagherebbe verso i confini della galassia con conseguenze che ancora forse non siamo in grado di immaginare, o forse si. Nel passato qualcosa di simile deve essere già accaduto. Mentre noi viaggiatori dello spazio osserviamo questo spettacolo cosmico, ci rendiamo conto di come siamo veramente piccoli nei confronti dell’Universo che ci circonda e come la nostra vita acquista significato se noi la inquadriamo entro i confini terrestri, il mondo da cui è nata, la nostra madre Terra. Non vogliamo fare una trattazione scientifica, non siamo astrofisici, però il nostro viaggio ci porta a riflettere in merito a delle realtà che esistono, indipendentemente dalla nostra piccola e limitata visione della vita. Lo scontro tra G2 ed il nucleo galattico è tema discordante – ovviamente come sempre – tra i vari istituti di ricerca e scienziati, ma si prospetta sicuramente a partire da settembre 2013, con data probabilità tra gennaio e maggio 2014, quindi come mese di riferimento teniamo marzo 2014. Ora staremo a vedere cosa succederà: già in Italia i primi sei mesi dell’anno 2013 si presentano piuttosto anomali dal punto di vista climatico. Che possa essere un effetto di radiazione cosmica dovuto alla G2 che si sta avvicinando al nucleo galattico? Con questo articolo potrebbe sembrare che Legione voglia fare del terrorismo, ma come già abbiamo spiegato noi siamo per la riflessione costruttiva e la paura è un elemento che non ci compete, non serve molto per il cammino verso la consapevolezza. Serve però essere realisti, onesti con noi stessi e saper guardare la realtà con sincerità: fosse anche vero che possa arrivare la superonda galattica (pensiamo che sia un ipotesi ancora remota) perchè fingere e negare? Non siamo pronti mentalmente per affrontare simili pensieri, ma la via c’è: la consapevolezza di essere parte della natura che ci ospita, di appartenere a cicli vitali e cosmici. La triade di luce ce lo insegna con l’amore incondizionato, energia vitale che genera la vita stessa, che si integra con la natura e con la luce che tutto ha generato. Giunti ad avere la capacità mentale di accettare l’esistenza di fenomeni naturali e di varia entità catastrofica l’umanità

higlander

…erano immortali, ma ne è rimasto uno…

sarebbe ancora così stolta dal voler vivere una vita centrata su futili valori, che portano lontano anni luce dalla consapevolezza che dona la vera immortalità, quella che deriva dalla fusione della nostra vita con quella della natura che ci circonda, quindi la luce? Quando diventi un immortale hai risolto tutti i tuoi problemi e la tua vita acquista sempre più significato nella misura in cui puoi essere utile alla vita: tanti sono i modi in cui farlo, ognuno può scegliere il proprio, ma la via è sempre quella…la Triade di Luce. Ora la domanda è: COME DIVENTARE IMMORTALE?

Beh, un viaggio verso il centro della galassia già l’avete fatto, e se siete ancora vivi è buona cosa. Ora tornando nella realtà affrontiamo giorno dopo giorno la nostra vita cercando sempre di agire secondo la triade di luce, la consapevolezza che apparteniamo alla vita, che ha bisogno di essere aiutata a vivere: noi siamo la vita, noi siamo l’universo…noi siamo immortali. Capire di appartenere alla vita

energie cosmiche

Cicli cosmici di energie…la vita è energia…tutto si trasforma

significa essere consapevoli dell’immortalità dell’energia vitale: la nostra esistenza appartiene ai cicli cosmici di trasformazione. Nel momento in cui viviamo la nostra esistenza dobbiamo focalizzare le energie che alimentano la vita. Molto semplice. Però nella realtà risulta difficile. Certo, perchè la società in cui viviamo è centrata su dei modelli falsati, che portano l’essere umano a focalizzarsi su disvalori che negano il pieno manifestarsi delle forze vitali degli esseri umani. Siamo inglobati in una matrix che ci impedisce di raggiungere appieno la nostra immortalità, e noi inconsapevolmente alimentiamo questa matrix. Qui entrano in gioco l’economia e la finanza, che fanno la parte di Satana, ma non ne siamo consapevoli. La scienza cerca di spiegare i fenomeni della natura e ha delle sue regole universali e verificabili, l’economia e la finanza che si ergono a scienza, non possono essere considerate tali, in quanto sono soggette a variabili che dipendono dall’animo umano, che è variabile e volubile in base alle problematiche che deve affrontare nella vita. Ne parleremo.

 

Il nostro viaggio dal pianeta Terra al centro della galassia (diatriba tra gli scienziati che sia o meno un buco nero) ci ha fatto riflettere anche sul cammino verso l’immortalità (che per voi possa essere un buco nero o meno…mah, non sta a noi segnalarlo): come diceva Einstein tutto è relativo, dipende dai punti da cui si osserva il fenomeno. Secondo Legione la cosa importante è agire sempre per il bene della vita. Arriveremo alla consapevolezza della grande visione e quindi alla fondazione di una nuova civiltà.

Abbiate fede, quella che sposta le montagne.

Buone viaggio e un doveroso saluto a Margherita Hack,

Legsol